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Integrazione
Posturale
La Integrazione Posturale è un
percorso di scioglimento
profondo della miofascia, offerto in un contesto di empatia e
dialogo.
E'
stata ideata da Jack
Painter, professore di filosofia presso la
università
di Miami venuto a contatto con l'ambiente umanistico della California
degli anni '60.
La metodologia si basa su un equilibrio dinamico
di elementi di Rolfing, Bioenergetica, Gestalt, e viene costantemente
affinata, ad esempio con la recente integrazione dei meridiani
miofasciali di T.Myers.
Caratteristica della Integrazione Posturale, a differenza
di discipline simili nel tocco (es.: Integrazione
Strutturale,
Rolfing, Shiatsu), è la centralità data agli atteggiamenti relazionali
come chiavi di volta del lavoro sul corpo.
Le configurazioni posturali, con le relative contrazioni croniche
più o meno problematiche, coincidono con emozioni ed
azioni rimaste
interrotte, stratificate nel corso della vita di una
persona.
Spesso si tratta di tendenze opposte e
complementari che bloccano il tessuto e costringono la
funzionalità e l'espressione emotiva limitando la
vitalità a tutti i livelli: anche una
postura esteriormente
equilibrata può reggersi su forti rigidità, o
su insensibilità.
Come si svolge
una seduta
La
respirazione ha
una importanza primaria per ogni lavoro sul corpo. Da un
lato, essa richiede la partecipazione armoniosa di tutti i muscoli.
Dall'altro, la ossigenazione dei tessuti e del cervello è la
base del sentire e della mobilizzazione di energia emotiva necessaria e sufficente per la evocazione,
l'espressione e la trasformazione degli atteggiamenti
corporei-relazionali.
Il
percorso tradizionalmente proposto da Jack Painter è sintetizzato in dieci fasi, con cui
vengono affrontate ordinatamente
tutte le sezioni muscolari, dalle più superficiali alle
più profonde, stimolando l'espressione dei relativi
vissuti. E' uso comune lavorare a partire dalle intenzioni ed obbiettivi che il cliente
manifesta seduta per seduta, utilizzando lo schema generale come riferimento.
Ecco alcune possibilità di lavoro che l'operatore di Integrazione Posturale può proporre:
- Sostenere il sentire, a partire dalla respirazione, accompagnando il
cliente a sperimentare coscientemente le proprie
specifiche
sensibilità
e rigidità; [aspetto bioenergetico]
- Facilitare il dialogo tra i vari "personaggi posturali" che il
cliente espirme personificandoli e organizzandone teatralmente
le
parti; [aspetto gestaltico]
- Facilitare lo sciogliemento delle aree interessate, tramite
l'intervento manuale mirato sulla miofascia; [manovre derivate dal
Rolfing]
- Sostenere il
cliente
nella creazione di nuove
possibilità integrate: nella statica e nella dinamica
posturale come
nell'espressione emotiva; [aspetto bioenergetico]
- Facilitare l'integrazione delle nuove possibilità
nel contesto quotidiano proponendone una rappresentazione. [aspetto
gestaltico]
Questo percorso
di
andata e ritorno alla "radice" della postura porta a cambiamenti evidenti e duraturi.
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